Chi siamo

GenderLens per la Palestina

GenderLens esprime la propria vicinanza al popolo palestinese e sostiene il diritto di tutte le persone, a partire da quelle più giovani, a vivere in sicurezza, dignità e autodeterminazione.

Crediamo che l’impegno per i diritti delle persone trans e queer non possa essere separato da una presa di posizione contro ogni forma di violenza, oppressione e cancellazione dei diritti fondamentali.

Per questo sentiamo necessario dichiarare pubblicamente la nostra solidarietà alla Palestina.

GenderLens esprime la propria vicinanza al popolo palestinese e sostiene il diritto di tutte le persone, a partire da quelle più giovani, a vivere in sicurezza, dignità e autodeterminazione.

Crediamo che l’impegno per i diritti delle persone trans e queer non possa essere separato da una presa di posizione contro ogni forma di violenza, oppressione e cancellazione dei diritti fondamentali.

Per questo sentiamo necessario dichiarare pubblicamente la nostra solidarietà alla Palestina.

Cuore dipinto a mano con strisce orizzontali nei colori dell'arcobaleno e sfondo di puntini colorati, realizzato in stile tempera da persone bambine.

Perché ne parliamo qui

Parlare di Palestina all’interno del nostro spazio non è una deviazione dal nostro lavoro, ma una sua estensione naturale.

Le esperienze delle piccole e giovani persone, trans, queer o cis che siano, sono profondamente influenzate dai contesti politici, sociali e materiali in cui vivono.

Difendere l’autodeterminazione, il benessere e la vita delle persone in crescita significa anche riconoscere e denunciare le condizioni che ne mettono a rischio l’esistenza.

Cuore dipinto a mano con strisce orizzontali nei colori dell'arcobaleno e sfondo di puntini colorati, realizzato in stile tempera da persone bambine.

Perché ne parliamo qui

Parlare di Palestina all’interno del nostro spazio non è una deviazione dal nostro lavoro, ma una sua estensione naturale.

Le esperienze delle piccole e giovani persone, trans, queer o cis che siano, sono profondamente influenzate dai contesti politici, sociali e materiali in cui vivono.

Difendere l’autodeterminazione, il benessere e la vita delle persone in crescita significa anche riconoscere e denunciare le condizioni che ne mettono a rischio l’esistenza.

Legami solidali

GenderLens ha scelto di sostenere realtà che lavorano sul campo con un approccio attento, intersezionale e rispettoso delle persone coinvolte.

Tra queste c’è Progetto Rifqa, con cui condividiamo valori, visione e pratiche di mutualismo.

Progetto Rifqa è una ODV che opera a Gaza, sostenendo l’accesso a beni di prima necessità e fornendo assistenza sanitaria e supporto educativo e psicologico.

Progetto Rifqa è spesso presente con il proprio banchetto informativo durante le nostre feste ed eventi, creando occasioni di incontro, conoscenza e sostegno concreto.

Lezione in tenda palestinese: persona in abito lungo di spalle scrive alla lavagna bianca mentre persone bambine sedute per terra di spalle ascoltano attente.
Lezione in tenda palestinese: persona in abito lungo di spalle scrive alla lavagna bianca mentre persone bambine sedute per terra di spalle ascoltano attente.

Legami solidali

GenderLens ha scelto di sostenere realtà che lavorano sul campo con un approccio attento, intersezionale e rispettoso delle persone coinvolte.

Tra queste c’è Progetto Rifqa, con cui condividiamo valori, visione e pratiche di mutualismo.

Progetto Rifqa è una ODV che opera a Gaza, sostenendo l’accesso a beni di prima necessità e fornendo assistenza sanitaria e supporto educativo e psicologico.

Progetto Rifqa è spesso presente con il proprio banchetto informativo durante le nostre feste ed eventi, creando occasioni di incontro, conoscenza e sostegno concreto.

Persone bambine palestinesi in tradizionali abiti ricamati si abbracciano strette, un cuore con bandiera palestinese censura i volti.

GenderLens continuerà a sostenere pratiche di alleanza, ascolto e solidarietà, insieme a realtà come Progetto Rifqa e a tutte le persone che lavorano per la giustizia, la libertà e la dignità.

Perché non c’è liberazione dei corpi senza liberazione dei popoli.

Alleanza e libertà

Persone bambine palestinesi in tradizionali abiti ricamati si abbracciano strette, un cuore con bandiera palestinese censura i volti.

GenderLens continuerà a sostenere pratiche di alleanza, ascolto e solidarietà, insieme a realtà come Progetto Rifqa e a tutte le persone che lavorano per la giustizia, la libertà e la dignità.

Perché non c’è liberazione dei corpi senza liberazione dei popoli.

Alleanza e libertà