Libri per adulti

Pink is the new black. Stereotipi di genere nella scuola dell’infanzia

Emanuela Abbatecola, Luisa Stagi

Rosenburg & Sellier

2017

pp 144

ISBN 9788878855670

Pinkizzazione è la recente tendenza a colorare di rosa tutto ciò che appartiene al territorio femminile: rosa i vestiti e i giocattoli delle bambine, rosa gli oggetti e gli accessori delle donne; ma rosa è anche il colore scelto dalle donne in marcia nello sciopero globale dell’8 marzo 2017.
Quando e perché è divenuto così di moda? La divisione dei colori – rosa per le femmine e blu per i maschi – è uno dei tanti dispositivi per il mantenimento dell’ordine di genere, un ordine rigorosamente binario che non prevede sconfinamenti e che ingabbia non solo il femminile, ma anche, o forse soprattutto, il maschile. Ancora oggi, i maschi devono mostrarsi diversi dalle femmine, ma si iniziano a intravvedere significativi segnali di cambiamento, che generano forme di resistenza.
Perché le sfide all’ordine di genere fanno paura? Attraverso una ricerca sugli stereotipi di genere nelle scuole di infanzia genovesi, si è provato a rispondere a queste e altre domande, entrando nelle scuole, parlando con le insegnanti, facendo osservazione nelle classi e provando a catturare il punto di vista creativo di bambine e bambini.

Il bambino gender creative

Diane Ehrensaft

Odoya

2019

pp 304

ISBN 9788862885690

La dottoressa Diane Ehrensaft ha dedicato la sua carriera di psicologa a supportare e guidare bambini e adolescenti che non si identificano con il genere biologico indicato sul loro certificato di nascita. Nel suo primo rivoluzionario libro, Gender Born, Gender Made, ha creato il concetto di “gender creative” per ciò che l’American Psychiatric Association definiva ufficialmente un “disturbo”.
Ora, con Il bambino gender creative, Diane Ehrensaft offre a genitori, insegnanti, famiglie e terapisti una risorsa completa e aggiornata per prendersi cura dei bambini che intrecciano e uniscono natura, educazione e cultura in un’infinità di modi per determinare il genere del loro vero sé. In nove capitoli semplici da leggere incoraggia i genitori ad ascoltare i figli, sostenere la loro ricerca di una vera identità di genere e intraprendere una valutazione dettagliata delle loro esigenze.
Il libro è anche una guida per i professionisti che lavorano con i bambini e presenta la questione attraverso il panorama culturale, medico e legale del genere e dell’identità, in rapida evoluzione. Leader del pensiero e promotrice dell’identità gender creative, Diane Ehrensaft illumina le molte strade che i bambini possono intraprendere e risponde alle tante domande che genitori, insegnanti e professionisti sanitari si pongono.

Mio figlio in rosa

Camilla Vivian

Manni

2017

pp 182

ISBN 9788862668026

La storia di Federico, 10 anni, bambino che si sente anche una bambina, raccontata da sua madre Camilla, la quale non gli chiede
di rinunciare alla parte femminile di sé

I bambini “arcobaleno” sono diventati famosi negli Stati Uniti grazie al coming out delle loro famiglie. Sono i genitori infatti ad aver sentito il bisogno di raccontare le storie quotidiane dei loro figli: bambini che non si riconoscono completamente nella loro identità biologica, bambini da amare così come sono, liberi di esprimere le loro preferenze e le loro passioni e, soprattutto, bambini da proteggere dall’isolamento e dalla violenza di una società che purtroppo si fonda ancora sulla netta distinzione tra maschile e femminile. Lori Duron è una madre arcobaleno che ha deciso di raccontare la sua esperienza prima in un blog che in breve tempo è diventato un vero e proprio “fenomeno” sociale negli Stati Uniti, e ora nelle pagine di questo volume. Con grande sensibilità confessa le difficoltà e le incertezze vissute nell’affrontare uno dei temi più scottanti della nostra attualità: come educare e come vivere insieme a un bambino di genere “non conforme”? Quali sono i comportamenti e le scelte necessarie per crescere un figlio che non sia vittima di paure, insicurezze e tabù? Il risultato è un manifesto sull’amore incondizionato che ogni genitore dovrebbe dare ai propri figli, accettando e sostenendo la loro “diversità”, incoraggiandoli a esprimere la loro personalità, senza giudizi e senza riserve, ma vivendo con loro giorno per giorno le sfide della vita.

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